A.1) L'Assemblea Generale, ordinaria e straordinaria, è convocata con affissione dell'Ordine del Giorno ai confini della Contrada, mediante avvisi stampa e divulgazione tramite ogni altro possibile mezzo di informazione, almeno tre giorni prima del suo svolgimento; durante l'intera giornata nella quale ha luogo l'Assemblea viene esposta la bandiera alla Sede e/o al Museo della Contrada. L'inizio dell'Assemblea è annunciato dal suono della campana. L'effettuazione di un’Assemblea Generale straordinaria con procedura d'urgenza viene annunciata dal suono della campana, ripetuto tre volte nell'arco di mezz'ora, e dall'esposizione della bandiera alla Sede e/o al Museo della Contrada.
A.2) L’inizio dell’Assemblea Generale è dichiarato dal Priore o da chi la presiede, secondo i casi previsti dallo Statuto; solo al momento dell’apertura, su richiesta di almeno uno dei presenti, può essere verificato il numero dei partecipanti. In mancanza di almeno cinquanta Montonaioli aventi diritto al voto, numero minimo richiesto per la sua validità, è facoltà di chi la presiede procedere ad una ulteriore verifica del numero dei partecipanti entro i successivi trenta minuti. Nel caso che venga dichiarata l’invalidità dell’Assemblea, la stessa potrà essere nuovamente tenuta solo se pubblicizzata nelle forme previste nei “Regolamenti” per l’Assemblea Generale ordinaria e straordinaria. Prima della verifica suddetta, chi presiede l’Assemblea deve richiamare, nel luogo dove si tiene l’Assemblea stessa, gli aventi diritto al voto che eventualmente si possono trovare nei locali adiacenti; in caso che essi non ottemperino prontamente, non saranno computati tra i presenti ai fini della verifica del numero legale.
Il Priore, o chi la presiede, constatata la validità dell'Assemblea, dichiara aperta la seduta, passa a dare lettura dell'Ordine del Giorno e invita il Cancelliere alla lettura del verbale della precedente Assemblea. Dopo l'approvazione di tale verbale si procede alla trattazione dei punti all'Ordine del Giorno.
A.3) Non sono ammesse votazioni su argomenti non inseriti all'Ordine del Giorno, ma un numero di Montonaioli aventi diritto al voto, allo stesso tempo non inferiore a 1/3 dei presenti ed alle cinquanta unità, è necessario per richiederne l'inserimento all'Ordine del Giorno dell'Assemblea successiva.
A.4) Le deliberazioni, salvo che specifici articoli delle “Costituzioni” o dei presenti “Regolamenti” dispongano diversamente, vengono sempre assunte con la maggioranza relativa dei presenti aventi diritto al voto, per alzata di mano. Qualora le astensioni superino la metà più uno dei presenti aventi diritto al voto, la deliberazione verrà assunta purché sia raggiunto almeno il venticinque per cento dei consensi dei presenti aventi diritto al voto. Le votazioni dovranno svolgersi a scrutinio segreto quando lo richieda il Priore, nel caso in cui si voti su persone fisiche, salvo quanto disposto per le Commissioni all’interno di questo Statuto, o su richiesta di almeno cinquanta Montonaioli aventi diritto al voto. Possono inoltre svolgersi per appello nominale su proposta del Priore o su richiesta di almeno cinquanta Montonaioli aventi diritto al voto.
A.5) Il Priore ed il Capitano possono essere sottoposti al voto di fiducia in Assemblea Generale Straordinaria e rimangono in carica se ottengono il consenso della maggioranza assoluta dei votanti.
A.6) Quanto proposto in sede di “Varie ed eventuali” non può essere messo in votazione.
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