www.valdimontone.itSotto il mio colpo la muraglia crolla
 Accedi alla tua casella @valdimontone.it
» 
Username Password

LA CONTRADA
Il Seggio
Lo Statuto
Lo Staff Palio
Il Collegio dei Maggiorenti
Il Territorio
La Santa Patrona
L'Oratorio
Il Museo
L'Inno
Il G.D.S. "Bruno Borghi"

POCHI MA BONI
Leggi il giornalino
Gente di Contrada

SOC. CASTELMONTORIO
Il Consiglio di Società
Lo Statuto
La Storia della Società
I Presidenti della Società
Il Velo Club
Il Servizio al Bar
Agenda Castelmontorio

LA STORIA
Le Origini
L'Emblema
La Bandiera
Il Fazzoletto Rosa
Il Giubbetto Rosa
L'Evoluzione dei Colori
I Popoli e gli avvenimenti
Le Compagnie Militari
Corporazione delle Arti
La Confraternita della S.S.Trinità
I drappelloni mancanti
La Fonte di S. Maurizio
Museo S. Leonardo
On.di Priori e Capitani
Le Alleanze
Palio alla lunga
Il Tabernacolo
I Protettori
I Barbareschi
Primo Verbale
I Seggi dal 1800 al 1899
I Seggi dal 1900 ad oggi

IL MONTONE IN PIAZZA
Le Comparse del 1800
Le Comparse dal 1945
Le Vittorie
Il Masgalano
Le Estrazioni alle Trifore
Le Nuove Monture



Home : La Contrada : Il Territorio


Il Territorio

a cura di Aldo Giannetti

Il territorio del Valdimontone in Siena Il Valdimontone è la più antica contrada del Terzo di San Martino, e sorge nella parte sud della città, nell’area circostante la grande Basilica dei Servi; è compresa tra Porta Romana sino al Ponte di Romana, il Convento di San Girolamo, l’estremità meridionale del quartiere di Salicotto ed il termine della via di Porta Giustizia, quest’ultima segnante il confine con la Contrada Capitana dell’Onda.

Nel 1320 nel censimento della lira, il borgo di Montone si trovava così diviso: Castello di Montone, Maddalena, Oliviera, San Maurizio, Val di Montone. La prima zona corrispondeva al poggio di Castelmontone e le case sottostanti l’attuale via dei Servi; la seconda all’odierna via Roma dalla destra fino all’odierna via delle Cantine; la terza corrispondeva al gruppo delle case sottostanti la chiesa di Sant’Angelo, alla chiesa dei Cavalieri di Malta, alla sinistra dell’attuale via Roma, a tutto il Refugio e a tutte le case dell’Oliviera addossate alla castellaccia di San Maurizio; la quarta alla compagnia di San Maurizio divisa in San Maurizio di fuori e di dentro, nonché in San Maurizio al lato della chiesa ed al lato Pagliaresi; la quinta intorno a Porta Giustizia ed alla Chiesa di San Luca.

I nuovi confini, come quelli di tutte le altre consorelle, furono fissati il 7 gennaio 1729 con il Bando della principessa Beatrice Violante di Baviera allora governatrice della città, con il quale si volle porre fine ad alcune controversie insorte tra le contrade. Il territorio della nostra contrada veniva così stabilito:

“Dalla Porta Romana tenga per la via maestra da ambo le parti fino alla Colonna del Ponte esclusive, di dove tenendosi a mano sinistra solamente passi per l’Arco del Ponte, svolti tenendosi a sinistra rimpetto a San Maurizio fino a Capo Salicotto. Poi occupando da ambo le parti comprenda il Convento di San Girolamo, tutto il Piano e Convento dei Serviti, la Strada di sotto, colla Commenda di San Leonardo”.

Limitiamo l’esame ad edifici e luoghi di interesse, compresi anche quelli non più esistenti o trasformati dopo il 1729.

“Porta Romana” la più maestosa della città, costruzione edificata tra il 1327 ed il 1329 su progetto di Agnolo di Ventura e da Giovanni d’Agostino, affrescata nel secolo successivo da Taddeo di Bartolo, Stefano di Giovanni detto il Sassetta e Sano di Pietro.

“Via Maestra” all’epoca del bando si chiamava Borgo della Maddalena, poi via di Romana ed infine via Roma.

“Colonna del Ponte” che reca una lupa romana con i gemelli del 1466, sorreggeva uno stendardo con un cavallo in occasione delle fiere nelle adiacenti vie di Fiera Vecchia e Fiera Nuova.

“Arco del Ponte” è l’antica Porta di San Maurizio, era anticamente fornita di un largo fossato superato con un ponte levatoio, il ricordo è rimasto nella dizione Ponte di Romana.

“San Maurizio” luogo in cui esisteva una chiesa dedicata a questo santo, sorgeva addossata all’antica Porta, nel luogo ove oggi sono le case con l’odierna piazzetta (via Samoreci), la chiesa fu soppressa e demolita nel 1782 ed il titolo parrocchiale venne trasferito a Santo Spirito.

“Capo Salicotto” solamente sulla sinistra al termine di via di Pagliaresi senza entrare nelle vie di San Martino e di Salicotto si prosegue da ambo le parti nella via di San Girolamo.

“Convento di San Girolamo” fondato nel 1354 da Pietro Porcari, rimase ai frati Gesuati fino al 1668, poi passò alla Congregazione delle Vergini del Refugio; dal 1851 è sede delle figlie della carità di San Vincenzo de’ Paoli, la chiesa di San Girolamo sorse appoggiandosi alla parte esterna dell’antica Porta Peruzzini.

“Piano e Convento dei Serviti” oggi via dei Servi, fino al 1871 fu detta via del Borgo Nuovo a salire fino al Prato dei Servi oggi piazza Alessandro Manzoni, tutto il Convento dei Serviti, oggi basilica di Santa Maria dei Servi sorta sulla primitiva chiesa di San Clemente costruita dai Frati Servi di Maria nel 1234.

“Strada di Sotto” è l’attuale via delle Cantine, nome derivante da cavità e grotte scavate nel tufo e successivamente da cantine usate anticamente come deposito di carni e pelli.

“Commenda di San Leonardo” già commenda fin dal 1173, appartenne prima come spedaletto per pellegrini poveri ai Cavalieri del Sacro Ordine Militare di San Giovanni di Gesuralemme, ed al tempo del bando all’ordine cavalleresco dei Cavalieri Gerosolimitani di Malta.

Nella descrizione di questo territorio non si fa cenno alla Strada dei Padellai, conosciuta fin dal medioevo come via di Pulceto odierna via del Sole, a Porta Giustizia ed alla vallata dell’Orto dei Pecci in quanto all’epoca del Bando la zona era disabitata.


PROTETTORATO
Come pagarlo
Area download
Contatta gli addetti


SPECIALI E NOVITA'

Leggi il nuovo pochi ma boni



L'Archivio delle Carriere


MISCELLANEA
Il Paggio di Rappresentanza
Le Nuove Monture del Giro 2008
Editoria Montonaiola
Nuovo Rituale Contradaiolo
Come Contattarci

RICERCA NEL SITO
Cerca su:
Tutte le parole
Almeno una parola
Frase esatta

COMUNICA CON NOI
Il Forum
La Chat

GIOCHI E MULTIMEDIA
Il Palio dei Barberi
Audio
Video
Archivio Fotografico
Links

Consorzio per la Tutela del Palio di Siena
Lo stemma, i colori della Contrada e le immagini del Palio sono stati utilizzati
con l'approvazione del Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, ogni altro uso o
riproduzione sono vietati salvo espressa autorizzazione del Consorzio.