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3. REGOLAMENTI
3.1. L'ASSEMBLEA GENERALE
1) L'Assemblea Generale (ordinaria e straordinaria) è convocata con affissione dell'Ordine del Giorno nei locali della Società, almeno tre giorni prima del suo svolgimento; la convocazione deve essere possibilmente portata a conoscenza dei Soci mediante avvisi stampa e tramite ogni altro possibile mezzo di informazione.
2) L’inizio dell’Assemblea Generale è dichiarato da chi la presiede, secondo quanto previsto dallo Statuto; solo al momento dell’apertura, su richiesta di almeno uno dei presenti, può essere verificato il numero dei partecipanti. Prima della verifica suddetta, chi presiede l’Assemblea deve richiamare, nel luogo dove si tiene l’Assemblea stessa, gli aventi diritto al voto che eventualmente si possono trovare nei locali adiacenti; in caso che essi non ottemperino prontamente, non saranno computati tra i presenti ai fini della verifica del numero legale. Constatata la validità dell'Assemblea Generale, chi la presiede dichiara aperta la seduta, passa a dare lettura dell'Ordine del Giorno e invita il Segretario alla lettura del verbale della precedente Assemblea. Dopo l'approvazione del verbale si procede alla trattazione dei punti all'Ordine del Giorno.
3) Non sono ammesse votazioni su argomenti non inseriti all'Ordine del Giorno né su quanto proposto in sede di 'Varie ed eventuali', ma almeno cinquanta Soci aventi diritto al voto sono sufficienti per richiederne l'inserimento all'Ordine del Giorno dell'Assemblea Generale successiva.
4) Eventuali atti o decisioni del Presidente, del Consiglio Direttivo o del Consiglio Generale, che eccedono le rispettive competenze individuate nel presente Statuto o stabilite da delibere assembleari, assunti in situazioni di urgenza, devono essere presentati per la ratifica nel corso della prima Assemblea Generale successiva all'atto o alla decisione. Nel caso che l'Assemblea Generale non ratifichi tali atti o decisioni, il Presidente dovrà convocare una Assemblea Generale Straordinaria, entro venti giorni, per richiedere la conferma del mandato a lui e al Consiglio Direttivo, fino alla naturale scadenza.
5) Le deliberazioni, salvo che specifici articoli di questo Statuto o dei presenti Regolamenti dispongano diversamente, vengono sempre assunte a maggioranza relativa dei presenti aventi diritto al voto.
6) Le votazioni avvengono per “alzata di mano”; dovranno altresì svolgersi a “scrutinio segreto” in uno dei seguenti casi:
I. . a giudizio del Presidente,
II. . nel caso in cui si voti su persone fisiche (salvo quanto disposto per le Commissioni);
III. . su richiesta di almeno cinquanta Soci aventi diritto al voto.
Possono inoltre svolgersi per “appello nominale” su proposta del Presidente o su richiesta di almeno cinquanta Soci aventi diritto al voto.
7) Per l'acquisto o l'alienazione di beni mobili e beni mobili registrati di particolare valore storico, artistico ed affettivo è richiesta la maggioranza dei 3/4 dei votanti.
Lo stemma, i colori della Contrada e le immagini del Palio sono stati utilizzati
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