Evoluzione dei colori

A cura di Aldo Giannetti e Paolo Brogini

1506Bandiera con una colonna sopra un ponte e sopra una lupa lavorata in oro, livrea bianca con un montone al naturale dentro uno scudo d’oro.
1546Bandiera turchina, alfieri e capocaccia in cremisi ed oro, comparsa in livrea di drappo color tanè con trine gialle ed oro, staffieri di drappo color tanè, capitano in veste di raso turchino tagliato con fodera e trine color argento.
1605Figuranti vestiti di color rosso cucco con ricami gialli.
1681Bandiera arancione dorata con liste avvinate e bianche.
1685Bandiera color gridellino con stemma del montone al naturale in una valle.
1694Insegna di color rosa chiaro incarnato.
 Nel periodo che va tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo i colori della bandiera variavano tra il gridellino e l’avvinato.
1704Bandiera di lama rossa e fiori d’argento.
1713Bandiere avvinata e bianca e in taffetà rosa cremisi e bianco.
1720Bandiera color rosso avvinato e bianco, con stemma del Montone al naturale.
1767Figuranti in montura rossa con mostre susi e bianche, capitano vestito di rosso con rovesce d’oro e bianche.
1777Comparsa vestita con montura di color cammellotto fuocato con bordi d’argento, sottoveste di durois color celeste con tracolla di tela fina susi bordata d’argento e calzoni neri. Il capitano pur mantenendo gli stessi colori dei figuranti aveva la montura, la sottoveste e la tracolla di mantino. Gualdrappa in tela rovana colorata di giallo e bordata d’argento e coccarde rosa bianche e gialle.
1791Bandiera bianca e rossa e dorè intorno con stemma dell’animale al naturale, figuranti in montura rossa, petti color d’oro, sottoveste e calzoni bianchi e tracolla color d’oro con l’insegna.
1800Durante il XIX secolo i colori della bandiera si consolidarono stabilmente in rosso avvinato con liste dorè e bianche.
1889In base alla concessione araldica donata del Re Umberto I di Savoia il 9 febbraio, lo stemma della contrada viene cosi definito: “Montone rampante in campo oro sormontato da una corona ducale e un cantone azzurro con la U maiuscola romana sormontata dalla corona reale”.
1900Durante il XX secolo, rispetto alla bandiera del 1800, i colori si modificarono sia nella distribuzione che nel cromatismo trasformandosi definitivamente in rosso carminio, giallo limone e bianco.

Legenda dei colori:

Cremisi: Sfumatura di rosa molto intenso.
Tanè: Colore scuro tra il rosso bruno ed il nero, proprio del guscio della castagna.
Turchino: Azzurro cupo o denso proprio di casa reale Savoia.
Cucco: Tonalità di rosso aranciato.
Avvinato: Che ha il colore tipico del vino rosso.
Gridellino o grisellino: Del colore grigio del lino, delicato colore lilla o viola pallido d’una tonalità intermedia tra il grigio ed il rosa.
Incarnato o carnicino: Del colore della carne, colore roseo della carnagione.
Susi: Diminutivo di susina, colore della buccia, giallo aureolino.
Dorè o aurino: Che ha il colore o i riflessi simili all’oro.

Legenda dei tessuti:

Livrea: Uniforme o veste con i colori e lo stemma della contrada.
Raso: Tessuto con intreccio minimo di fili, di aspetto liscio e lucente.
Lama: Tipo di lana rada trasparente molto pregiata e leggerissima.
Taffetà: Tessuto di seta o di fibra artificiale.
Camellotto: Tessuto di pelo di capra lungo e liscio, di colore variabile tra il beige e l’ocra.
Durais o lamè: Tessuto laminato e compatto, con inserimento di sottili fili dorati o argentati.
Mantino o crespo: Tessuto fino, vellutato e leggero, di seta, lana o cotone, arricciato o pieghettato e ottenuto con filato ritorto.
Rovano: Tessuto grezzo del colore della ruggine.