A cura di Aldo Giannetti
Il masgalano è un riconoscimento che viene consegnato alla contrada che durante la sfilata del corteo storico si è distinta per dignità di portamento, eleganza e soprattutto per l’abilità dei due alfieri e del tamburino.
Quello custodito nel nostro Museo è stato vinto nell’anno 1959, ed è relativo solo al palio di luglio.Opera dello scultore Bruno Buracchini, fu offerto dai conti Silvio e Tommaso Piccolomini per ricordare il quinto centenario dell’elevazione a Sommo Pontefice con il nome di Pio II, del loro antenato Enea Silvio Piccolomini, grande umanista e letterato, gloria della famiglia e della città di Siena.
Il vassoio in argento sbalzato è di forma rotonda liscia, cesellato, inciso, parzialmente dorato, con un diametro di cm 37,5 ed una circonferenza di cm. 117. Nei bordi rialzati in punti equidistanti tra di loro, quattro stemmi, in alto quello bianco-nero del Comune di Siena, a sinistra il leone incoronato del Capitano del popolo, a destra la Libertas della Repubblica Senese, sul fondo quello della famiglia Piccolomini, croce blu in campo argento con cinque crescenti di luna d’oro disposti uno al centro e gli altri nei bracci della stessa.
Al centro è raffigurato un bassorilievo dorato con il busto del Papa con la dizione e le date del suo pontificato: “Pius Papa Secundus 1458 – 1464”.
Sull’orlo l’incisione con la scritta: “La Consorteria Piccolomini offre nel V° centenario dell’incoronazione di Papa Pio II”.