Storia del G.D.S.

Il Montone ha avuto l’onore ed il prestigio di essere stata la prima Contrada a Siena ad istituire un Gruppo Donatori. Tutto nasce in un giorno di primavera dell’anno 1974, in Valli zona sud densamente popolata di contradaioli e precisamente nella bottega di barbiere di Giorgio Maffei durante una disquisizione con il contradaiolo Fulvio Sodi, entrambi già donatori di sangue.

Da lì nasce l’idea di creare un’associazione di amici montonaioli che nel bisogno possa far fronte ad eventuali necessità di sangue nei confronti di altri contradaioli ed anche di residenti nel territorio della nostra Contrada. Seguendo i suggerimenti e le proposte della Professoressa Annamaria Befani, fondatrice e direttrice del Centro Emotrasfusionale di Siena, aderiscono al gruppo diversi amici donatori.

Il 24 maggio viene indetta una prima assemblea per la costituzione del Gruppo nascente, come affiliato AVIS, e da essa ne scaturisce il primo consiglio: Bigazzi Paolo capo gruppo, Rossi Fabio vice, Sodi Fulvio segretario amministrativo, Fontani Carlo e Lombardi Marcello consiglieri. Con il consenso generale di tutti gli appartenenti viene deciso di intitolare il  Gruppo alla memoria del grande contradaiolo Bruno Borghi, donatore benemerito e medaglia d’oro dell’AVIS, prematuramente deceduto nella primavera del 1973.

Senza indugio e d’intesa con l’Onorando Priore Silvano Farnetani Fulvio Sodi iniziò in silenzio, la preziosa opera di catalogazione di nominativi di contradaioli simpatizzanti della donazione del sangue. Fin da subito questo gruppo si prefisse come scopo la gestione delle donazioni di sangue anche ad altri contradaioli che ne avessero fatto richiesta, rifiutando al tempo stesso qualsiasi forma di compenso in denaro o elargizioni. Il nostro gruppo fin dalla sua costituzione fu subissato di richieste e subito ci si accorse di quanta necessità di sangue ci fosse. L’ idea originaria era quella di fornire donazioni solo ai contradaioli ed ai residenti, ma non guardando in faccia a nessuno una delle prime donazioni fu fatta ad una signora della Nobile Contrada del Nicchio. Gli obbiettivi che il nostro gruppo stabilì inizialmente furono quelli di incrementare il numero di donatori ed al tempo stesso esortare ed indurre le altre 16 consorelle a seguire il nostro esempio.

 

Distintivo sociale ripreso da disegno realizzato nel 1994 da Patrizia Fineschi Bracci in occasione del ventennale del Gruppo
Opera di Olla realizzata per il Gruppo nel 1993
Fulvio Sodi durante il decennale del Gruppo

  Il 7 marzo 1975 fu eletto capogruppo Fulvio Sodi che portò a compimento uno storico cambiamento strutturale: dopo un ampio dibattito svoltosi nei locali della Società Castelmontorio fu deciso a maggioranza di costituirsi in gruppo autonomo. La figura di capo gruppo si trasformò in quella di presidente, i vice furono eletti Betti Benito e Zanchi Bernardino, segretario amministrativo Galeazzi Lorenzo. Intanto il numero dei donatori aumentava e anche se a fatica, il gruppo riusciva sempre a sopperire a tutte le richieste pervenute.Negli anni a seguire il Gruppo  ottiene il riconoscimento ufficiale della Contrada potendosi così orgogliosamente fregiare dell’ appellativo “della Contrada di Valdimontone”. Il 6 febbraio 1981 elaborato da Giancarlo Santi, fu redatto ed approvato il primo statuto, inserito e custodito tra gli atti ufficiali.

 Sostenendo gli ambiziosi intenti del Gruppo anche nei confronti dell’esterno, considerevole fu  in affiancamento a Fulvio, l’opera fornita  al di fuori del Montone dal contradaiolo Mario Angiolini nel dare l’impulso per la nascita di altri dodici gruppi donatori. L’operatività aperta a tutti e senza soldi piacque e nel giro di un decennio anche tutte le altre Contrade formarono un proprio gruppo donatori, vanto oggi di tutta Siena. Nel 1984 fu costituito un Coordinamento generale, con lo scopo di organizzare e regolare i 17 Gruppi Donatori di Sangue delle Contrade di Siena, per favorire il raggiungimento del loro obbiettivo, che è primariamente quello di supportare le necessità del trasfusionale di Siena e di svolgere opera di sensibilizzazione sui temi della donazione del sangue e più in generale sulla cultura della solidarietà in ambito cittadino. Nel 1996 il Coordinamento, grazie all’ impegno personale dei Presidenti /Responsabili, fu artefice dell’offerta del Masgalano. Dall’anno 2006 il Coordinamento si è trasformato in Associazione senza scopo di lucro denominata “Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade” dandosi un proprio statuto ufficiale e percependo i contributi regionali per le donazioni e i proventi delle devoluzioni volontarie del 5 per mille, grazie ai quali si realizzano importanti progetti nel settore socio-sanitario e cittadino.  Oggi i gruppi donatori di sangue delle Contrade rappresentano una realtà insostituibile nell’ambito del sistema sanitario senese ed hanno reso Siena primo comune toscano in questo specifico campo.

Fontana e palco esibizioni realizzati nel 2019 nei giardini del Campansi dai Gruppi Donatori di Sangue delle Contrade
Masgalano 1996 offerto dai Gruppi Donatori di sangue delle Contrade

Il Gruppo Donatori del Montone  è stato guidato per più di venti anni da Fulvio Sodi ed è cresciuto grazie alla capacità ed alla fiducia che egli seppe trasmettere. Fulvio ci ha lasciati nel luglio del 1999. 

Sono trascorsi molti anni dalla fondazione del Gruppo Donatori di Sangue “Bruno Borghi “della Contrada di Valdimontone, in questo lungo periodo grazie all’impegno costante di quanti si sono succeduti alla guida, il Gruppo si è evoluto stando al passo coi tempi , si è modernizzato nella sua struttura interna, nei rapporti con il Centro Emotrasfusionale e nei rapporti con le sedici consorelle. Veramente mirabile e garanzia di continuità è l’adesione costante dei giovani al Gruppo, che avviene con grande entusiasmo e partecipazione  a conferma di quanto le Contrade, anche ai tempi moderni, possano essere capaci di trasmettere e tramandare valori solidali acquisiti per osmosi e contingenze dalle Società, che a loro volta li hanno ereditati dalle antiche società di mutuo soccorso. La donazione di sangue, nel suo incommensurabile valore, sotto tantissimi aspetti può essere simbolicamente considerata addirittura il non plus ultra dell’impegno solidale dell’individuo verso l’altro e verso la comunità. Grazie ai contributi dei sostenitori il Gruppo ha una propria autonomia gestionale e finanziaria che permette, oltre all’ ordinaria amministrazione, che prevede anche la tessera  del Protettorato e di Sostenitore  Società, anche l’organizzazione di attività di supporto al compito primario e la realizzazione di iniziative collaterali sia autonomamente ,come contributi od omaggi a  Contrada e  Società ( ad esempio attrezzature, ornamenti , tamburi e bandiere di piazza  –  particolarmente significativi uno zucchino e le bandiere   a saette regolamentari fatti realizzare sotto la presidenza del compianto Mario Mannucci) che in collaborazione con la Contrada ,la Società Castelmontorio e i Maggiorenti come ad esempio le borse di studio ( istituite dal 2013 proprio su proposta del Gruppo Donatori di Sangue) o i contributi e le occasioni di conoscenza dedicate  a varie associazioni di volontariato sul territorio. A sottolineare l’importanza che la Contrada tutta attribuisce al suo Gruppo Donatori e alla sua preziosa opera è ormai consuetudine, ogni anno, dedicargli una serata all’ interno dei festeggiamenti per la Festa Titolare.

 Siamo stati i primi ad avere un Gruppo Donatori di Sangue e ne siamo orgogliosi; con responsabilità, caparbietà, grande coinvolgimento ed entusiasmo portiamo avanti il pregiato testimone  affidatoci da chi ci ha preceduto in piena sintonia con il passaggio del nostro inno che dice    “ della Contrada sacra fiammella che padre al figlio trasmetterà”.

                                                                              W il Montone               W il Gruppo Donatori