Un sentito ringraziamento agli alunni e ai docenti per aver sapientemente interpretato la nostra sede museale e aver contribuito, grazie alla partecipazione al Concorso Coop scuola “Le Meraviglie d’Italia”, a farla conoscere a livello nazionale.
A POCHI PASSI DA SCUOLA ABBIAMO TROVATO LA NOSTRA MERAVIGLIA!!!
UNA COLLABORAZIONE TRA ARTE E LETTERE HA PERMESSO ALLA CLASSE DI INDAGARE SULL’ARCHITETTURA ORGANICA DI GIOVANNI MICHELUCCI SIA NEL MUSEO DI VALDIMONTONE CHE NELLA VICINA CHIESA DI SAN LEONARDO.
ATTRAVERSO UNO SCATTO E UNA FRASE CIASCUNO I RAGAZZI HANNO COSI’ SCELTO DI RACCONTARE L’AFFINITA’ TRA L’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA E QUELLA MEDIEVALE DEL CENTRO STORICO DI SIENA.
“Il museo della Contrada di Valdimontone progettato dall’architetto Giovanni Michelucci è un spazio vivo, dove ci si può muovere o si può rimanere seduti” AG B
“Giovanni Michelucci è riuscito a unire passato e contemporaneità, ciò si intuisce dall’uso dei materiali che si procura per la realizzazione del museo ma soprattutto come mette le travi in ferro in verticale per farle sembrare come delle vele”. A B
“Trovo interessante il piano superiore, con molte figure geometriche che ti danno un senso di perfezione. Ti puoi mettere a sedere dove vuoi per osservare il Museo grazie alla vasta quantità di panchine o sedie”. B G
“Michelucci ha riprodotto all’interno della costruzione in mattone, acciaio e vetro una specie di borgo medievale con vie, piazzette e spazi interni, in più livelli e diversi materiali, secondo le indicazioni dategli dai contradaioli in merito alle necessità di spazi per esporre monture, bandiere, drappelloni… e anche per la necessità di riunirsi tutti in assemblea.
Il museo del Valdimontone è uno dei pochi esempi di architettura contemporanea dentro il centro storico di Siena che è in gran parte medievale. La costruzione progettata da Michelucci riesce per la sua semplicità e per la sua espansione in orizzontale a fondersi perfettamente ed elegantemente con le vicine mura della città”. V B
“Questa architettura mi è piaciuta molto, il suo scopo è di proteggere la memoria e migliorare la vita dei contradaioli.” M C
“E’ un luogo fantastico: l’innovazione del museo é la struttura stessa.” F C “Bello e moderno,
si vede e si ama,
l’architettura splendida, che amore ci dona,
che sia DNA,
o meraviglie medievali,
sempre da amare e ammirare”. M F
“I due stili dell’architettura contemporanea e del Medioevo si uniscono in armonia e mantengono gli
aspetti più importanti di entrambi.
Come in tutti i suoi edifici Michelucci “firma” il museo colorando gli elementi metallici della passerella e del cancello di un rosso acceso”. F N
“Durante la gita con la classe, abbiamo visitato il museo progettato da Giovanni Michelucci. Al suo interno si trovano molti oggetti relativi alla contrada del Valdimontone: monture, bandiere, drappelloni di Palii sia antichi che più recenti e molto altro”. E F
“La scala infinita del San Leonardo che unisce il passato al futuro è emozionante”. D F
“Mi è piaciuta la struttura che riesce a valorizzare la tradizione del luogo pur avendo delle forme innovative”. L G
“Per arrivare al piano inferiore c’è un corridoio sospeso in aria dai cui lati sono visibili le vele contenenti i drappelloni dei pali vinti”. A G
“Nella struttura c’è un ponte sospeso in aria che trovo molto particolare” C G
“Ho apprezzato le “passerelle” sospese in aria, sembra quasi un labirinto, ti confonde un po’ le idee, ma la perfetta armonia di colori e forme, gli oggetti in mostra, la luce che illumina le sale rendono questo spazio un luogo stupendo”. A L
“L’architetto gioca con le figure geometriche e i colori accesi, la scala a chiocciola simboleggia il DNA contradaiolo.” S L
“La luce naturale entra dalle grandi vetrate, illumina la sala dell’assemblea, i drappelloni e la struttura architettonica, fa risaltare il bianco della struttura in ferro e dà vita a tutto il museo” U M
“Mi hanno colpito i drappelloni disposti sulle vele. Trovo questa soluzione molto originale perché solitamente i palii sono appesi in verticale”. G M
“Sono rimasta incantata dallo spazio e dai percorsi sospesi” A M
“Michelucci ha fuso l’innovazione con la semplicità e la funzionalità per questo oggi il suo museo è ancora attuale” M M
“Solo con uno sguardo riesci a capire quanto sudore e tempo è stato versato per completare questo museo” N M
“Lo specchio alla base della scala a chiocciola ti fa immaginare uno spazio infinito”. E P
“Un lunga linea rossa di ferro collega l’esterno con l’interno del museo: percorre panchine, balaustre,
terrazze e ringhiere”. M S
Link Le meraviglie nascoste d’Italia- concorso coop scuola