Oltre 15.000 monete donate dai contradaioli danno forma alla nuova opera di Serena Fineschi per il Museo. Inaugurazione il 21 aprile
Quante forme può assumere un desiderio? A volte è quello che si esprime lanciando una moneta; altre volte è lo sguardo verso il cielo che accompagna la nostra speranza. È in questo tempo sospeso – tra il lancio della moneta e il momento in cui il desiderio si compie – che si inserisce la nuova opera di Serena Fineschi, dal titolo Come sta la luna?, che l’artista senese ha progettato per la Contrada di Valdimontone.
Dal 2023 la Contrada ha avviato un progetto volto a valorizzare la propria eredità storica attraverso l’arte contemporanea, trasformando il Museo in uno spazio in cui la memoria dialoga con i linguaggi del presente. Un percorso che affonda le radici già negli anni Settanta, con la progettazione affidata all’architetto Giovanni Michelucci, e che negli ultimi anni ha visto gli interventi di artisti senesi come Francesco Carone (2023, con la collaborazione di Andrea De Bernardi) e Marco Acquafredda (2025).
Adesso, in occasione della Festa Titolare della Contrada, il Museo del Valdimontone sarà arricchito da questa nuova opera firmata da Serena Fineschi: oltre 15.000 monete donate dai contradaioli formano una sfera, un pianeta depositario di sogni che si impone denso sulla parete dell’oratorio della Santissima Trinità. Un pianeta che si fa comunità, popolo, Contrada, unito da sogni e possibilità, simbolo di unione e spiritualità nel quale si custodiscono e sostengono le nostre speranze.
Come sta la luna? nasce dalla serie Forme di desiderio del 2013, in cui Serena Fineschi aveva impresso su carta le monete presenti sul fondo di alcune fontane per dare forma ai desideri altrui. È un’opera sull’attesa ma anche una riflessione elastica sulla linea temporale. Delle oltre 15.000 monete che la compongono, infatti, 3.300 sono realizzate con oro 24 carati: è il numero dei protettori odierni della Contrada di Valdimontone che si stringono idealmente ai contradaioli del passato e a quelli del futuro. Un pianeta fatto di memoria che raccoglie i desideri di più generazioni, formando una comunità, un popolo legato dall’amore per i propri colori. Se Leonardo – nei suoi manoscritti dedicati alla cosmologia – si chiedeva: “Come sta la luna?”, interrogandosi sulla sua composizione e il rapporto con la Terra e il Sole, Serena Fineschi chiede alla luna e alle stelle: “Come stiamo, cosa desideriamo?”.
Con questo intervento – che sarà presentato martedì 21 aprile alle 17,30 – dunque, la Contrada di Valdimontone riafferma il proprio impegno non solo nella conservazione del patrimonio, ma anche nella produzione culturale contemporanea, rendendo l’arte di oggi parte viva della propria storia.
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INAUGURAZIONE
21 aprile 2026 – ore 18,30
Contrada di Valdimontone
Complesso Museale di Sala delle Vittorie
COME STA LA LUNA?
con gli interventi di
Alberto Benocci – onorando priore
Serena Fineschi – artista
Santa Nastro – vicedirettrice di Artribune, critica d’arte e gallerista