Palio 28 Maggio 1950

Fantino: Ferdinando Leoni detto Ganascia

Cavallo: Gaia

Capitano: Alfredo Pianigiani

Priore: Cesare Roggi

Mossa: Pantera, Lupa, Drago, Valdimontone, Oca

Istrice, Aquila, Leocorno, Onda, Nicchio

Note: Note sulla Carriera: lio straordinario per il V centenario della canonizzazione di S. Bernardino da Siena. Il nostro cavallo dopo la prima prova si azzoppa e non correrà fino al palio. Il primo giro vede l’Onda in testa, poi al secondo giro passa il Nicchio, seguito da Aquila, Leocorno e Pantera, nella spianata del Comune di fu una furiosa battaglia di nerbate, l’Aquila passa il Nicchio, ma alla Mossa il cavallo si rovina, il Nicchio torna al comando al terzo giro, ma viene poi passato dalla Lupa inseguita dal Montone. Al terzo Casato il nostro fantino si butta sulla Lupa, cadono entrambi, I due cavalli illesi volano verso il bandierino che Gala passa per prima.

Drappellone dipinto da Bruno Marzi