Palio 2 Luglio 1946

Fantino: Ferdinando Leoni detto Ganascia

Cavallo: Piero

Capitano: Alfredo Pianigiani

Priore: Antonio D’Ormea

Mossa: Torre, Aquila, Pantera, Civetta, Oca,

Onda, Valdimontone, Istrice, Leocorno, Nicchio

Note sulla Carriera: La corsa si svolse con incredibile ritardo alle 21 ed il campo si fece scuro. Partirono Oca, Montone e Aquila, poi la lotta fu serratissima tra il Montone primo e l’Oca seconda che tentava disperatamente di passare. Il nostro fantino con il nerbo impedi ogni azione e giunse così alla vittoria. Incidenti dopo la corsa, il drappellone viene riportato alle autorità in Comune, per poi essere l’indomani consegnato alla Comparsa che festante compie il giro d’onore.

Drappellone dipinto da Bruno Marzi