Il Palio alla lunga

A cura di Aldo Giannetti

Per secoli, Palio alla Lunga, che si correva lungo alcune vie cittadine e Palio alla Tonda, che si correva nella Piazza del Campo, si sono alternati secondo uno schema irregolare.

Nell’immagine a lato è indicato il percorso del Palio alla lunga che da via Romana, passando per Pantaneto, Banchi di Sotto, via di Città, Piazza Postierla, via del Capitano arrivava fino al Duomo attuale.

Il Palio alla lunga, nel 1310 venne ufficialmente inserito come festa nel giorno dell’Assunta 

Nel 1389 la mossa venne inizialmente collocata davanti alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli in Valli, oggi Chiesa della Compagnia. Successivamente per ovviare alla tendenza di alcuni cavalli a deviare verso Certosa fu spostata di fronte alla Chiesa del Monastero di Santa Maria degli Angeli detta, successivamente, del Santuccio.  

In fondo a via di Valdimontone, una lastra rettangolare di pietra serena ricorda la posizione in cui, anticamente, veniva montato il verrocchio.

Il premio consisteva in un drappo di broccato di stoffa pregiata dal nome latino “ Pallium” che avrebbe dato poi il nome alla corsa ed alla festa.  

La difficoltà del percorso attraverso le vie cittadine, causa di gravi incidenti ai cavalli, nonché le onerose spese richieste, convinsero il Comune di Siena, nella seduta del 30 Luglio del 1874, a sospendere del tutto il palio alla lunga.