Palio 2 Luglio 1849

Fantino: David Bianciardi detto Sagrino

Cavallo: Morello balzano di Cesare Vigni mugnaio di Vescovado

Capitano: Orazio De Vecchi (facente funzione)

Priore: Orazio De Vecchi

Mossa: Lupa, Leocorno, Selva, Bruco, Torre, 

Giraffa, Nicchio, Tartuca, Valdimontone, Istrice

Giudici della mossa: Antonio Brocci, Giovan Battista della Ciaja

Note sulla Carriera: Dal canape partirono primi Istrice e Tartuca, ma caddero passata la Fonte, passò in testa il Leocorno inseguito dal Nicchio, passò poi la Giraffa che si mantenne in testa sino quasi alla fine, quando fu raggiunta e sorpassata dal cavallo scosso del Montone. Va ricordato che il nostro fantino scese subito all’abbassamento del canape e nerbò il proprio cavallo che poi corse scosso per tre giri.

Drappellone conservato nel museo della contrada